Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa

La zona che oggi si chiama Chiesa Rossa fu, nei tempi dei duchi Visconti, parte dell’enorme parco di caccia che finì, nella direzione di Pavia, nel grandioso complesso religioso della Certosa. Il parco, scomparso da molto tempo, si stendeva lungo il naviglio di Pavia, tutt’oggi visibile. Questa parte della città si sviluppò lentamente fino agli anni ‘20 del Novecento, quando il quartiere Stadera fu costruito dall’Istituto per le Case Popolari, con via della Chiesa Rossa come strada principale. Per servire al nuovo quartiere, fu costruita una nuova chiesa, Santa Maria Annunciata. Questa è la creazione singolare di uno dei principali esponenti dell’architettura italiana del ‘900, l’architetto Giovanni Muzio (1893-1982), che vi pose mano dagli anni ‘30, innestandosi sulle fondamenta di un progetto precedente che si era rivelato irrealizzabile in corso d’opera. Muzio, architetto anche della Triennale di Milano con la quale il presente edificio condivide tanti elementi stilistici, seguì la forma basilicale di una chiesa dell’antica tradizione romana, ma con un linguaggio classico ristretto e liscio, con linee semplici, per creare un luogo di preghiera dignitoso e senza pretese, in contesto con il quartiere di case popolari circostante. Dal 1997 la chiesa di Santa Maria Annunciata ospita l’ultima opera di Dan Flavin (1933-1996), una mostra di luci che illumina l’interno dell’edificio con diversi colori.

Informazioni

via Montegani angolo via Neera
MM Abbiategrasso
Bus 65, 79, 95
Tram 3, 15