Sala Capitolare del Bergognone

La Sala Capitolare del Bergognone è un ambiente privilegiato dell’antico convento dove si tenevano le periodiche riunioni dei canonici, edificato mentre ancora era in costruzione la Chiesa. La sala si presenta come un ambiente quattrocentesco, rettangolare, con bassa volta su vele. La singolare destinazione della sala e il prestigio del monastero indussero i monaci a prevedere per la decorazione un artista all’altezza dell’ambiente. La scelta cadde così su Ambrogio di Stefano da Fossano, detto il Bergognone (1450ca-1522), artista di fama indiscussa, allievo di Vincenzo Foppa (1427ca-1516ca). Il recente restauro del ciclo degli affreschi e dei dipinti della sala ci ha riproposto lo splendore dell’ambiente restituito alla sua originaria bellezza. La figura di Cristo domina il centro della parete di fronte all’ingresso su cui convergono tutti i raggi prospettici, anche dei pannelli che lo affiancano. Tutte le linee della costruzione prospettica corrono al punto di fuga che l’artista ha situato dietro alla figura del Salvatore, mettendo così la geometria della composizione al servizio di un’evidente configurazione simbolica. La convergenza prospettica è presente in ogni parete della sala con un’attenzione alla sua costruzione, che tiene conto dell’altezza del punto di vista del visitatore, ottenendo così l’illusionistico effetto di partecipare di persona a un vero e proprio sacro simposio di apostoli, papi, santi e dottori della Chiesa.

Informazioni

Via Conservatorio 16
MM San Babila
Bus 54, 61, 94
Tram 9, 19