viva biancaluna biffi

Da Vinci Project

21 luglio ore 18.00 e ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone

Dopo aver studiato violoncello classico e moderno, composizione e storia della musica a Bergamo ed aver affiancato agli impegni accademici una costante curiosità per la musica etnica e sperimentale, VivaBiancaLuna Biffi concentra la propria passione ed il proprio interesse sulla musica antica, specializzandosi alla Schola Cantorum Basiliensis negli strumenti ad arco medioevali e rinascimentali con Randall Cook e nel canto con Richard Levitt e Dominique Vellard. Comincia ad esplorare quella che diventerà la sua principale peculiarità nell’ambito della musica medioevale e rinascimentale, ovvero l’abilità di cantare accompagnandosi con strumenti ad archetto. Collabora fin dagli esordi con alcune fra le più importanti formazioni di musica antica europee: Alla francesca (Brigitte Lesne e Pierre Hamon), Salon Des Musiques (Marco Ferrari), Hesperion XXI – Lux Feminae (Jordi Savall e Monsterrat Figueras), Tasto Solo (Guillermo Perèz), Les Flamboyants (Michael Form), Ensemble Peregrina (Agnieskza Budzinska), La Morra (Corina Marti e Michal Gondko), oltre a diversi progetti con Pierre Hamon, Marc e Angélique Mauillon, Guillermo Perèz, Catalina Vicens, Els Janssen, Susanne Ansorg. Ha inciso numerosi dischi per diverse etichette (Zig-Zag Territoires, Eloquentia, Raumklang, Empreinte Digital, K617, Aeon). Dal 2007 si presenta soprattutto in qualità di solista ed è invitata presso i più conosciuti e rinomati festival di musica antica d’Europa, Europa dell’Est, Nord e Sudamerica. Il programma “Fermate il Passo”, concepito interamente per voce sola e viola d’arco sul repertorio delle frottole italiane (fine del XV secolo, inizio del XVI), ha riscosso un notevole successo di pubblico e critica ed ha segnato l’inizio di un percorso personale e professionale dedicato al recupero dell’antica pratica del cantare accompagnandosi alla viola. La ricerca sul canto accompagnato -come pure sull’interpretazione e sulle emozioni necessarie all’esecuzione dal vivo- prosegue con i programmi solistici “Fenice Fui” (musiche del secolo XIV in Italia), “Melancholia” (repertorii italiani del XVI secolo), “Ondas” (Cantigas de Amigo, composizione in gallego-portoghese, XII/XIII secolo). Spinta dall’interesse per la condivisione della propria esperienza, si è avvicinata con sempre maggiore partecipazione all’insegnamento. Dal 2004 al 2007 ha lavorato come formatrice di cantanti e strumentisti, per la Fondazione Royaumont (Francia) nell’ambito dei corsi di pratica e interpretazione della musica antica. È inoltre regolarmente invitata a tenere masterclass e stages al Centre de Musiques Médiévale de Paris, al CNSM di Lione e alla Schola Cantorum Basiliensis.